Che cos'è la maculopatia secca intermedia
La macula è la porzione centrale della retina. Con l'invecchiamento, sotto di essa si accumulano drusen — aggregati di proteine e lipidi tra l'RPE e la membrana di Bruch. Nella forma intermedia le drusen sono numerose e ampie (oltre 63 micron). L'RPE soffre, i fotorecettori ricevono meno nutrimento, la vista cala.
Ogni anno il 5-15% dei pazienti con maculopatia intermedia progredisce verso la forma atrofica (atrofia geografica) o verso la forma umida (neovascolare).
Come agisce la PBM
Rilancio della produzione di ATP nell'RPE. I mitocondri, stimolati dalla luce, riprendono a produrre energia. Cellule più efficienti smaltiscono meglio i prodotti di scarto. Meccanismo: cos'è la PBM.
Riduzione del volume delle drusen. Documentata in più studi. Le cellule dell'RPE, più attive, riassorbono in parte i depositi.
Miglioramento della perfusione coriocapillare. Lo studio Viggiano 2025 lo ha dimostrato per primo: la PBM può ridurre il deficit di flusso nella coriocapillare, lo strato che nutre la retina esterna.
Risultati degli studi clinici
Viggiano 2025 (Eye, Nature)
RCT con sham, 60 pazienti. A 2 mesi: +3,2 lettere ETDRS (p=0,042), riduzione drusen (p=0,028), -3,1% deficit coriocapillare (p=0,024).
LightWave I — 12 mesi (Iovino, EURETINA 2025)
138 occhi, 6 ospedali universitari. Volume drusenoide: -0,03 mm³ PBM vs +0,02 mm³ sham (p<0,0001). Acuità visiva: delta 3,75 lettere (p=0,0001). Progressione neovascolare: 0% PBM vs 6,3% sham.
Nota di trasparenza
I dati Iovino provengono da una presentazione congressuale, non ancora pubblicati su rivista peer-reviewed. Li riportiamo per provenienza (trial registrato, congresso di riferimento), con la cautela appropriata.
Borrelli 2024 — sicurezza multicentrica
76 pazienti, 5 centri EU (Ophthalmology and Therapy). Dati di sicurezza e conferma di efficacia nel contesto LightWave I.
Chi può beneficiare della PBM
La PBM è studiata per la maculopatia secca di grado intermedio. La valutazione richiede: visita completa, OCT, angio-OCT, esclusione della forma umida. Pazienti con maculopatia umida attiva richiedono anti-VEGF.
I limiti
- Miglioramenti modesti in termini assoluti (3 lettere = circa mezza riga).
- Durata del beneficio non definita con certezza oltre i 12 mesi.
- Campioni ancora piccoli (60-138 pazienti/occhi).
Tutti gli studi: evidenze scientifiche. Procedura: come funziona.